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Aprirsi un varco
nel roveto
con le mani,
i piedi, nudi
lacerati dalle
spine
per cercare te...
lasciare
brandelli
di carne
lungo il valico
impervio
con lo spirito
proteso verso te.
Questa forse
l'immagine
pių bella,
pensando te.
5 Novembre 1959 |
Tu, timida rosa
dal vento battuta
temevi
di dischiudere al
sole
l'olezzante
corolla.
Tu, viola
fragrante
dalla brina
baciata,
nascondevi
nel timor di
morire
il tuo dolce
profumo.
Come Raggio di
sole
ora scaldi il mio
cuore,
che ricolmo
d'amore
ti attende
per farti felice.
21 Gennaio 1970 |
E' NOTTE
Nella silente
notte
dolce mi giunge
il suono della
tua voce gentile.
La luna rischiara
ogni cosa,
il ruscello
č diventato
d'argento,
i tuoi occhi
due gocce di
rugiada,
cristalli
argentati
nel cuore della
silente notte.
Sento il fruscio
dei tuoi capelli
mossi da un vento
leggero,
che mi trasporta
lontano
su ali di sogno.
Sento le tue
morbide mani
che accarezzano
il mio volto
bruciato dal
sole,
sento il tuo
respiro,
i battiti del tuo
cuore...
e lentamente mi
addormento
accanto a te,
come il ruscello
d'argento
dorme al fine
abbracciato dal
mare. |